Dozie Kanu (nato nel 1993 a Houston, Texas) vive a Santarém, in Portogallo. La sua ricerca si concentra su un concetto di scultura che esamina la produzione di oggetti in cui è insita una tensione tra il loro utilizzo e la loro storia, memoria e materialità. Il linguaggio visivo di Kanu critica i canoni della storia dell'arte occidentale, rivelando con sottigliezza ed eleganza negli oggetti narrazioni che coinvolgono colonialismo e identità, concentrandosi sulla loro condizione diasporica. Tra le mostre selezionate: ordine di valore [gentrify.pt], Galeria Madragoa, Lisbona, Portogallo (2021); sostenere e ignorare, Arti manuali, Los Angeles (2021); Rinculo (con Cudelice Brazelton IV), Acque internazionali, Brooklyn (2020); Devi fare qualcosa, One Deep, Progetto Native Informant, Londra (2020); Enzo Maria, Triennale Milano, Italia (2020); Crepa su - Recidi, Centro per l'arte contemporanea del castello Ujazdowski, Varsavia, Polonia (2020); FUNZIONE, Studio Museum ad Harlem, New York (2019); Transformer: La rinascita della meraviglia, 180 The Strand, Londra (2019); e Midtown, organizzato da Salon 94 e Maccarone Gallery, Lever House, New York (2017).
(come da 2022)


