Lawrence Weiner (1942–2021, nato nel Bronx, New York) è stato una figura fondamentale del movimento artistico concettuale della fine degli anni '1960. La sua importanza risiede nel suo radicale ripensamento della scultura e dell'arte stessa, proponendo che idee e linguaggio potessero essere considerati opere d'arte; credeva che l'idea (o il concetto) fosse più importante dell'oggetto stesso. Piuttosto che uno spettatore passivo, l'osservatore deve essere un partecipante attivo alla creazione dell'opera. Weiner credeva che l'arte dovesse essere accessibile, riproducibile e socialmente impegnata e pertanto collocò opere come poster, libri e tombini nella sfera pubblica per raggiungere un pubblico più ampio.
Le mostre personali di Weiner si sono tenute presso l'Holstebro Kunstmuseum, Danimarca (2021); il Milwaukee Art Museum, Wisconsin (2017); la Kunsthaus Bregenz, Austria (2016); la South London Gallery, Regno Unito (2014); il Museu d'Art Contemporani de Barcelona, Spagna (2013); il Jewish Museum, New York City (2012) e il Whitney Museum, New York City (2007), successivamente al MoCA, Los Angeles, e al K21 Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf (2008-09). Ha vissuto e lavorato a New York City e Amsterdam.

