Le opere di pittura, scultura, fotografia e video dell'artista berlinese Lothar Hempel offrono una reinterpretazione surreale della cultura visiva. Traendo ispirazione dalla tragedia greca, dalla musica, dal cinema, dalla politica e dalla danza, crea installazioni eclettiche, oniriche e antropologiche che incorporano immagini trovate e collezionate in potenti sculture multimediali.
Lothar Hempel (nato nel 1966 a Colonia, Germania) vive e lavora a Berlino. Le sue opere sono state esposte in mostre personali presso The Kitchen, New York (2014); Museum Kleines Klingental, Basilea, Svizzera (2013); e il Centre National d'Art Contemporain, Parigi (2007). Le sue opere sono state inoltre esposte in mostre collettive presso il Museum of Contemporary Art, Los Angeles (2010) e la Tate Liverpool, Inghilterra (2004), così come alla Biennale di Herzliya, Israele (2011), alla Triennale di Beaufort, Belgio (2009), alla Biennale di Gwangju, Corea del Sud (2008) e alla 45a Biennale di Venezia (1993). Le sue opere sono incluse nelle collezioni del Museum of Modern Art, New York; del Museum of Contemporary Art, Los Angeles; e della Fondazione Morra Greco, Napoli, Italia, tra gli altri. Ha studiato alla Kunstakademie di Düsseldorf, Germania. Hempel è rappresentato dalla Anton Kern Gallery di New York, dalla Stuart Shave/Modern Art di Londra, dall'Art Concept di Parigi, dalla Gerhadsen Gerner di Berlino, dall'Unlimited Contemporary Art di Atene e dalla Galleria Gió Marconi di Milano.
(come da 2015)
