Jacolby Satterwhite Vedi profilo
Jacolby Satterwhite è celebre per una pratica concettuale che affronta temi cruciali come lavoro, consumo, carnalità e fantasia attraverso installazioni immersive, realtà virtuale e media digitali. Utilizza una vasta gamma di software per produrre animazioni estremamente dettagliate e filmati live action di mondi reali e immaginari popolati dagli avatar di artisti e amici. Queste animazioni fungono da palcoscenico su cui l'artista sintetizza le molteplici discipline che abbracciano la sua pratica, ovvero pittura, performance, illustrazione, scultura, fotografia e scrittura. Satterwhite attinge a un'ampia gamma di riferimenti, guidato dalla teoria queer, dal modernismo e dal linguaggio dei videogiochi, per sfidare le convenzioni dell'arte occidentale attraverso una lente personale e politica. Un'influenza altrettanto significativa è quella della sua defunta madre, Patricia Satterwhite, le cui voci eteree e i cui diagrammi per prodotti per la casa visionari fungono da materiale di partenza all'interno di una struttura decisamente complessa di memoria e mitologia. Satterwhite ha conseguito il BFA presso il Maryland Institute College of Arts di Baltimora e il MFA presso l'Università della Pennsylvania di Filadelfia. Le sue opere sono state presentate in numerose mostre e festival a livello internazionale, tra cui, più recentemente, alla Haus der Kunst di Monaco (2021); alla Biennale di Gwangju, Corea del Sud (2021); e al Wexner Center for the Arts di Columbus, Ohio (2021).
(come da 2022)




