
Sandro Martini Senza titolo
Circa la mostra
Realizzata in loco da Sandro Martini (1941–2022, nato a Livorno, Italia) con l'assistenza di quattro studenti d'arte, questa scultura morbida, volutamente effimera, trae ispirazione dallo spazio in cui si trova: un terreno incolto di 25 x 50 metri incastrato tra due edifici abbandonati. L'artista milanese "cuce insieme gli edifici" quotidianamente intrecciando strisce di tela fatta a mano dai colori vivaci, tese su uno scheletro di cavi metallici, per creare un arazzo di piani e sfumature, una tecnica e uno stile che sono stati descritti come "architettura aerea". Il medium scelto fa rivivere le meticolose tecniche dell'artigianato del Vecchio Mondo. "Mi piace immergermi nelle tradizioni artigianali", afferma Martini, che ha inventato una sua ricetta per la tintura della tela, una variante dei metodi rinascimentali. Allo stesso tempo, le sue sculture morbide sottolineano la celebrazione dell'artista per la spontaneità e l'accessibilità. Gli assistenti comunicano con Martini, che parla poco inglese, principalmente attraverso gesti e materiali, mentre amici e passanti agiscono come discreti partecipanti al processo creativo.














