Interventi: David Shrigley
6: 30-8pm

David Shrigley è un artista di fama internazionale con un tono comico distintivo che attinge a situazioni quotidiane e interazioni umane per creare opere d'arte autoriflessive. Noto soprattutto per il suo stile di disegno semplice e unico, Shrigley lavora con una varietà di mezzi espressivi, tra cui fotografia, scultura e cinema, realizzando anche opere pubbliche e pubblicazioni artistiche e collaborando a progetti musicali.
Il discorso di Shrigley accompagna Public Art Fundla prossima mostra di David Shrigley: MEMORIAL, una nuova opera d'arte pubblica che incarna l'interesse dell'artista per il potenziale assurdo e la natura toccante del quotidiano. Composta da un'unica lastra di granito di circa 17 x 7 metri, con una normale lista della spesa incisa sulla superficie, MEMORIALE Gioca sul significato storico dei monumenti pubblici in granito, spesso presenti nei parchi pubblici ed eretti per celebrare e ricordare grandi imprese. Il monumento universale di Shrigley, tuttavia, non rende omaggio né a nessuno né a tutti, onorando e commemorando il banale gesto di fare la lista della spesa.
Per il suo intervento alla New School, Shrigley si concentrerà sulla sua pratica multidisciplinare, compresi i suoi vari lavori nel regno pubblico, tra cui Veramente buono, una scultura in bronzo alta tre metri raffigurante un "pollice in su", che verrà installata questo autunno a Trafalgar Square a Londra, come parte della Fourth Plinth Commission della città; il suo progetto per Kingsley, la mascotte ufficiale di una squadra di calcio della Scottish Premiership (2015); e Come ti senti?, Commissione per il cartellone pubblicitario della High Line (2012).
Public Art Fund Le conferenze alla New School sono organizzate da Public Art Fund in collaborazione con il Vera List Center for Art and Politics presso la New School.
Questo programma è reso possibile in parte da Con Edison e dal New York State Council on the Arts con il supporto del governatore Andrew Cuomo e della legislatura dello Stato di New York, nonché da fondi pubblici del Dipartimento per gli affari culturali della città di New York in collaborazione con il Consiglio comunale.
Galleria Foto
Informazioni sull'artista
David Shrigley (nato nel 1968 a Macclesfield, Regno Unito) vive e lavora a Brighton, Regno Unito. Candidato al Turner Prize nel 2013, le sue recenti mostre personali includono David Shrigley: Modello di vita II, Rose Art Museum, Waltham, MA (2016); Veramente buono, Quarta Commissione del Plinto, Londra (2016); David Shrigley, Galleria Two Rooms, Auckland Arts Festival, Nuova Zelanda (2015); David Shrigley: Vita e disegno dal vero, Galleria Nazionale di Victoria, Melbourne, Australia (2014–15); David Shrigley, Pinakothek der Moderne, Monaco, Germania (2014); Scarpe grandi, BQ, Berlino, Germania (2013); Come ti senti?, Cornerhouse, Manchester, Regno Unito (2012–13); Attività cerebrale, Hayward Gallery, Londra (2012), che è stata esposta allo Yerba Beuna Centre for the Arts, San Francisco, USA (2013); Disegni, Mumbai Art Rooms, India (2012); Animare, Museo d'arte di Turku, Finlandia (2011); David Shrigley, Bergen Kunsthall, Norvegia (2009); BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead, Regno Unito (2008); Al muro: David Shrigley con Lily Van der Stokker, Aspen Art Museum, Colorado (2007); e David Shrigley, Dundee Contemporary Arts, Scozia (2006). David Shrigley è rappresentato da Anton Kern Gallery, New York; Stephen Friedman Gallery, Londra; Yvon Lambert, Parigi; e Nicolai Wallner, Copenaghen.
Informazioni sulla serie di conferenze dell'autunno 2016
Estrarre i dettagli
L'autunno 2016 Public Art Fund La serie Talks at The New School riunisce un gruppo eterogeneo di artisti (David Shrigley, Heather e Ivan Morison e Spencer Finch), le cui pratiche esplorano i dettagli delle esperienze collettive.
David Shrigley impiega un tono comico distintivo per analizzare l'esperienza delle situazioni quotidiane e l'interazione umana. Spesso utilizzando la sfera pubblica, Shrigley confronta lo spettatore con la propria esperienza, creando una consapevolezza riguardo all'infinito gioco della vita. Lavorando prevalentemente al di fuori dello spazio espositivo, Heather e Ivan Morison si concentrano sull'interazione tra persone e cose ordinarie, oggetti dimenticati e inosservati. I loro interventi pubblici si concentrano sul coinvolgimento attivo di terreni comuni, dalle storie, ai siti e ai materiali, fino alle persone. Spencer Finch cerca di rappresentare le forme più sfuggenti di esperienza attraverso le lenti della natura, della storia, della letteratura e dell'esperienza personale. Riferendosi agli elementi fugaci e temporali insiti in ogni ambito della vita, Finch esplora il mondo osservato per creare installazioni poetiche che parlano di un'esistenza condivisa.
