Conferenze: autunno 2001
6-6pm
Maurizio Cattelan
Maurizio Cattelan (nato nel 1960 a Padova, Italia) è uno degli artisti più chiacchierati del panorama contemporaneo. Sebbene le sue installazioni, sculture e performance richiamino l'Arte Povera, il minimalismo e gli ideali duchampiani, attingono anche a uno specifico senso dell'umorismo e a una critica sociale apparentemente antitetica a queste forme. Sfidando costantemente la percezione secolare dell'arte come fonte di verità, Cattelan si concentra su segmenti di realtà, aggiungendovi un tocco di novità per non farla passare inosservata.
"Irriverente" è un termine spesso usato per descrivere il lavoro di Cattelan. È riuscito a prendere in giro luminari del mondo dell'arte da Pablo Picasso a Joseph Beuys, ed è persino entrato nel regno dello spirituale e della politica con La nona ora (1999), in cui una scultura in cera di Papa Giovanni Paolo II viene colpita da un meteorite.
Shirin Neshat
10/23/2001
Shirin Neshat (nata nel 1957 a Qazvin, Iran) presenta temi universali attraverso una lente culturalmente specifica nelle sue opere fotografiche, video e filmiche. Dopo aver lasciato il suo Iran natale nel 1974, Neshat esplora l'amore, la morte, la frustrazione e la follia dal suo punto di vista culturale. Le opere che ne risultano offrono un denso lirismo e un linguaggio visivo poetico. Oltre all'evidente attenzione di Neshat alle questioni di genere, si cela un'esplorazione molto più profonda del modo in cui le differenze, siano esse di genere o culturali, strutturano le esperienze a un livello più profondo.
Neshat è diventata nota per le sue incisive fotografie di donne vestite di chardor, spesso autoritratti, sovrapposte a testi in persiano. Alcune esplorano i concetti di auto-martirio che furono centrali nella rivoluzione islamica in Iran, mentre altre includono la poesia femminista di Forough Farrakhzad. Negli ultimi anni, Neshat ha ricevuto riconoscimenti internazionali per i suoi vividi film, ricchi di immagini e musiche straordinarie. turbolento (1998), la sua proiezione video a due canali, vinse il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia del 1999. Su uno schermo, un uomo canta un'appassionata canzone d'amore al pubblico, gesticolando e ricevendo applausi. Su uno schermo opposto, una donna è in piedi sul palco in un teatro vuoto, e poi inizia a cantare una straordinaria canzone senza parole che incarna le emozioni più profonde.
Jeff Wall
Lezione annullata (prevista per il 27/11/2001)
Storico dell'arte di formazione, Jeff Wall (nato nel 1946 a Vancouver, Canada) appare come un Baudelaire contemporaneo con le sue rappresentazioni della vita contemporanea, rappresentate attraverso composizioni formali basate sulla pittura storica e su tableaux figurativi. Sebbene i processi formali di Wall siano basati sulla storia dell'arte, sono abbinati a tecniche espositive di derivazione pubblicitaria e complessi esercizi tecnici in studio che producono immagini potenti e imponenti.
Public Art Fund trattativa sono organizzati dal Public Art Fund in collaborazione con il Vera List Center for Art and Politics presso la New School.