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Interventi: Jeppe Hein - Public Art Fund
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Programma
gratuita

Interventi: Jeppe Hein

Martedì, Settembre 29, 2015
6: 30-8pm
63 Fifth Avenue tra la 13a e la 14a Strada
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Nello spirito del suo spettacolo coinvolgente e interattivo Per favore tocca l'arte Al Brooklyn Bridge Park, Jeppe Hein presenta la sua interpretazione della conferenza d'artista. In parte performance, in parte gioco di partecipazione del pubblico e in parte intervista, l'evento invita il pubblico a unirsi a Jeppe in uno sguardo inaspettato e rivelatore sulla sua pratica artistica.

L'opera di Hein pone lo spettatore al centro dell'esperienza artistica. Spesso concepite per lo spazio pubblico, le sue sculture invitano a un'esperienza relazionale, interattiva e giocosa. Per Hein, le opere d'arte funzionali possono fungere da catalizzatore per il coinvolgimento, sia con l'opera stessa che tra i visitatori. Questo incontro coincide con l'incontro dell'artista Public Art Fund Fiera Per favore tocca l'arte (17 maggio 2015-17 aprile 2016 al Brooklyn Bridge Park) per il quale ha installato tre forme di sculture sociali al Brooklyn Bridge Park:Stanze che appaiono, uno spazio architettonico in continuo movimento formato da getti d'acqua; Labirinto degli specchi NY, un'installazione site-specific in acciaio inossidabile lucidato a specchio che riflette e distorce il caratteristico skyline della parte bassa di Manhattan; e sedici luci rosse brillanti Panchine sociali modificate, modifiche apportate alla consueta panchina da parco all'aperto, che coinvolgono attivamente la percezione dello spazio pubblico da parte dei visitatori con le loro curiose curve e ondulazioni.

Public Art Fund Le conferenze alla New School sono organizzate da Public Art Fund in collaborazione con il Vera List Center for Art and Politics presso la New School.

Questo programma è reso possibile in parte da Con Edison e da fondi pubblici del Dipartimento per gli affari culturali della città di New York, in collaborazione con il Consiglio comunale.

Località

63 Fifth Avenue tra la 13a e la 14a Strada
63 Fifth Avenue tra la 13a e la 14a Strada

Galleria

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Informazioni sull'artista

Jeppe Hein (nato nel 1974 a Copenaghen, Danimarca) vive e lavora tra Berlino e Copenaghen. Ha studiato alla Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen e alla Städelschule di Francoforte. Ha esposto in importanti mostre personali in istituzioni di tutto il mondo, tra cui: Bonniers Konsthall, Stoccolma (2014); Amos Anderson Art Museum, Helsinki (2013); Faena Arts Centre, Buenos Aires (2012); 21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa, Giappone (2011); IMA – Indianapolis Museum of Art (2010); ARoS Aarhus Kunstmuseum, Aarhus, Danimarca (2009); Barbican Centre, Londra (2007); e Centre Georges Pompidou, Parigi (2005), tra le altre. Le sue opere sono state esposte anche in mostre collettive in tutto il mondo e sono presenti in importanti collezioni pubbliche, tra cui quelle del Neues Museum Nürnberg, Germania; Tate, Regno Unito; e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, tra gli altri. È rappresentato dalla 303 Gallery di New York, dalla Johann Koenig di Berlino, dalla Galleri Nicolai Wallner di Copenaghen e dallo SCAI The Bathhouse di Tokyo.

Informazioni sulla serie: contesto pubblico, significato privato

La sfera pubblica offre opportunità uniche per riflettere su come le esperienze personali con le opere d'arte si intersechino con i loro più ampi contesti sociali e culturali. Autunno 2015 Public Art Fund La serie "Talks at The New School" riunisce tre artisti che affrontano questa relazione in modi diversi. Le sculture pubbliche interattive ed esperienziali di Jeppe Hein invitano il pubblico a interagire attivamente con l'opera. Intime sculture a forma di panca diventano spazi privati ​​dove una coppia di amici può appollaiarsi, mentre grandi labirinti di specchi e sculture d'acqua incoraggiano il pubblico a partecipare come gruppo. Hank Willis Thomas esplora la cultura popolare per esporre le strutture di potere dominanti e rivelare la natura soggettiva di come vediamo e comprendiamo il mondo che ci circonda. La sua indagine sulla natura della verità nelle culture collega il personale con la nostra più ampia esperienza pubblica. Le opere di Fiona Banner presentano spesso una duplice esperienza, utilizzando forme riconoscibili come rappresentazioni di una narrazione più privata basata su un particolare argomento di ricerca. Mentre la natura della visione di ogni opera d'arte è intrinsecamente soggettiva, lo spazio pubblico offre un contesto unico per esaminare l'esperienza personale dell'arte in relazione al più ampio panorama culturale.